Trasporti pubblici a Roma, tra disagi e pericoli

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Trasporti pubblici a Roma, tra disagi e pericoli i cittadini spiegano come è muoversi in città. Nel weekend ancora fatti di cronaca che lasciano allibiti e perplessi. I romani sono stufi dei vari disservizi, che sfociano in una violenza ingiustificata e inaudita. E rompono il silenzio, invitando i nuovi candidati a risolvere le infinite problematiche legate ai mezzi pubblici nella Capitale.

Le molestie sui treni

Venerdì sera, intorno alle 23, una ragazza di Cerveteri ha subito delle molestie da parte di un uomo. Le vicende si sono svolte su un treno regionale, sulla linea Roma-Civitavecchia. La ragazza, poco più che quindicenne, era nel vagone da sola. Qui un uomo (di circa 34 anni) ha ben pensato di molestarla – anche fisicamente. L’uomo l’ha presa di mira, l’ha avvicinata e ha tentato di baciarla. La giovane, che doveva scendere alla fermata di Marina di Cerveteri, ha respinto le avances del molestatore. Ma lui non si è arreso, e ha iniziato a palpeggiarla. Grazie a un gran coraggio e a una maturità insolita per la sua giovane età, la ragazzina si è divincolata e ha provato a fuggire via. Per fortuna la ragazzina è riuscita a contattare telefonicamente sua madre, interrompendo l’atteggiamento importuno dell’uomo.

Quando le strade fanno paura

Il sangue freddo della ragazzina le ha permesso di uscire dall’incubo, grazie anche all’intervento tempestivo dei carabinieri. Sono arrivati infatti dopo pochi minuti, e hanno bloccato e trattenuto l’uomo. Purtroppo episodi simili sono molto comuni. Le “vittime” di queste molestie sono sempre le donne, perlopiù giovani. Queste ragazze vengono continuamente importunate (non solo sui mezzi pubblici), attirando attenzioni non richieste da parte di uomini ben più grandi. Diverse ragazzine hanno dichiarato di non sentirsi al sicuro per le strade romane, così come sui trasporti pubblici a Roma.

Trasporti pubblici a Roma teatro di scontri e aggressioni

Ma gli episodi di violenza non finiscono qui: a Roma non è sicuro neanche viaggiare con i mezzi pubblici. Lo dimostrano i continui episodi di violenza che si manifestano su autobus e treni, come quello avvenuto sabato mattina. A bordo di un Cotral (della linea Roma-Tivoli) un romeno di 38 anni ha seminato il panico, intorno alle 10 del mattino. Il bus si trovava nel comune di Tivoli, precisamente sulla via Nazionale Tiburtina. L’uomo in questione è salito sul mezzo, mentre questo procedeva la sua corsa verso Tivoli Terme. Qui ha incontrato il controllore, che (facendo semplicemente il suo lavoro) gli ha chiesto di esibire il titolo di viaggio convalidato. Il 38enne era alticcio e alterato, stando a quanto raccontano i 10 passeggeri testimoni che hanno assistito alla scena. Forse proprio per via di questo suo stato l’uomo si è rifiutato di mostrare il biglietto. Alle insistenze del controllore ha risposto tirando fuori un coltello, e seminando panico e sconcerto tra i passeggeri.

 

Trasporti pubblici a Roma

L’intervento delle forze dell’ordine

Il bus è stato subito fermato, all’altezza di via Emilio Salgari. Qui gli agenti del Commissariato di Polizia di Tivoli sono riusciti a salire sul mezzo, trovandosi davanti una scena spaventosa. L’uomo infatti era ormai più che alterato, e ha cercato di opporre resistenza alle forze dell’ordine. Nonostante questo sono riusciti a farlo scendere dal Cotral, e gli hanno sequestrato l’arma. Ovviamente il 38enne è stato arrestato, con le accuse di oltraggio, violenze e minacce a pubblico ufficiale. Tra gli altri capi di imputazione anche l’interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di armi.

I cittadini chiedono aiuto

Roma è una città grande e difficile, che ora fa anche paura. Sui trasporti pubblici a Roma si rischia di doversi difendere da molestatori e uomini armati. Ma non è solo questo il problema: i cittadini lamentano un servizio scadente in generale. E richiamano l’attenzione dei nuovi candidati, chiedendogli di calarsi nei loro panni – per capire quanto è scomodo e difficile viaggiare a Roma. Tra ritardi e pericoli i pendolari della Ferrovia Roma Nord paragonano i viaggi sui trasporti pubblici a Roma come una sofferenza.

 

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