Roma e Lazio in riapertura dopo le feste si torna in zona arancione

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Roma e Lazio in riapertura dopo le feste si torna in zona arancione, ieri ufficialmente rientrati nella colorazione arancione, oggi assistiamo anche al rientro in scuola di molti alunni.

Le statistiche dei contagi mostrano una discesa, aumentano però i ricoveri e i decessi.

Il rapporto tra tamponi e positivi è del 14%, se contiamo gli antigenici, scende al 9%.

Inoltre da oggi, è stato dato il via alle prenotazioni dei vaccini per i nati nel’56 e ’57.

Roma e Lazio in riapertura dopo le feste si torna in zona arancione

Dopo la Pasqua total red, il Lazio si rivede in zona arancione, cambiando così la situazione ai cittadini.

Di fatto resta in vigore il coprifuoco e la chiusura di attività che possano comportare raduni ed assembramenti.

Sono aperte le attività commerciali, con l’eccezione nei giorni festivi e prefestivi dove potranno rimanere aperte solo le attività come: farmacie, presidi sanitari, lavanderie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, librerie, tabacchi ed edicole.

I servizi di ristorazione quali ristoranti e bar rimarranno aperti solo per effettuare consegne ed asporto.

Anche centri estetici e parrucchieri saranno aperti, chiaramente nei giorni feriali.

Le visite e gli spostamenti si possono effettuare solo all’interno del proprio comune, movimenti al di fuori di esso devono essere giustificati da comprovate esigenze.

Da oggi sono riaperte anche le scuole, con ingresso totale fino alla prima media, in modalità mista per gli altri gradi scolastici.

Inoltre partono le prenotazioni vaccinali per gli anni 65 e 64.

Come da decreto nessuna regione fino alla terminare di aprile, potrà entrare in zona gialla, perciò oscilleremo tutti tra la zona rossa e arancione.

Roma, la situazione sanitaria oggi

I dati del 6 aprile registrano 710 nuovi casi di Covid-19, pertanto i tamponi effettuati sono 1.857 in meno confronto al giorno di pasquetta.

I casi positivi registrati nella giornata di ieri da 5 mila tamponi antigenici e 7 mila tamponi molecolari, sono 1.120 , ovvero 299 in meno del giorno precedente.

I decessi registrati sono 43, mentre i guariti 727, i casi diminuiscono però i ricoveri e i decessi aumentano, le terapie intensive per il momento sono stabili.

Il rapporto in percentuale tra tamponi molecolari e positivi è del 14%, calcolando anche gli antigenici si scende al 9%.

Si ricorda che, anche se continuassero a scendere i contagi, nessuna regione può entrare in zona gialla fino alla fine di aprile.

I vaccini nel Lazio stanno correndo, nel giorno di Pasquetta sono state 18.659 mila le vaccinazioni, ovvero il 20% delle somministrazioni totali effettuate nella nazione.

Con orgoglio e speranza riportiamo quanto detto da l’Unità di Crisi Covid-19 del Lazio: “Una somministrazione su 5 in Italia è stata eseguita nel Lazio”.

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