Pride 2021 a Roma il 26 giugno torna la manifestazione LGBTQIA+

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Pride 2021 a Roma il 26 giugno torna la manifestazione LGBTQIA+, dopo due anni di stop torna la parata più colorata di sempre.

Quest’anno sarà un po’ diversa da come la ricordiamo, per garantire la sicurezza sanitaria di tutti infatti, non saranno presenti carri e mezzi a motore.

Sarà garantito il distanziamento e l’indosso delle mascherine sanitarie, ma soprattutto divertimento e sfilate mozzafiato.

Numerose attività e dibattiti politici, special guest ad intrattenere ed informare.

Pride 2021 a Roma il 26 giugno torna la manifestazione LGBTQIA+

Torna dopo due anni di stallo, la grande manifestazione LGBTQIA+, quest’anno con una parata differente ma sempre molto ricca!

Il tutto inizierà alle ore 17 in Piazza Vittorio Emanuele (fermata metro A), con il proseguire fino all’ultima tappa a Piazza della Repubblica.

L’intera giornata sarà dedicata all’orgoglio del pride con eventi che inizieranno dalla mattina fino alla tarda notte.

Senza palchi e carri ma con lo spirito e i corpi di tutti coloro che vogliono mostrarsi e farsi ascoltare.

Inoltre già da giovedì 24 giugno è iniziato La Gay Croisette, evento caratterizzante della settimana arcobaleno.

L’ingresso alla Gay Croisette, al Brancaccino Open Air in via delle Terme di Traiano, 4, è gratuito ed aperto a tutti, ricco di spettacoli, cibi e bevande, dibattiti, musica ed intrattenimento.

Tutti gli eventi, manifestazioni e dibattiti saranno tenuti garantendo le normative anti-Covid.

Le parole di Claudio Mazzella, il portavoce del Roma Pride

Claudio Mazzella, il portavoce della manifestazione Pride a Roma, enuncia l’evento con le seguenti parole:

“Scendiamo in piazza per riaffermare le nostre identità, per ricordare alla società civile e alla politica che il percorso verso l’emancipazione e la parità di diritti non si può fermare, che non siamo disposti a tollerare ingerenze sulla dignità delle nostre relazioni affettive sociali e familiari, che pretendiamo uno stato laico che dia una risposta concreta alle nostre esigenze e che sappia distinguere odio e libertà di opinione. Scendiamo in piazza con i nostri corpi, con tutte le sfumature del nostro arcobaleno, con tutte le soggettività della nostra comunità perché è la migliore risposta all’oscurantismo di chi ha sperato che questo virus potesse farci tornare indietro in un passato in cui i diritti si dovevano meritare a patto di non disturbare. Torniamo in piazza per un’Europa aperta, accogliente, inclusiva e sicura, che possa rispondere con forza a chi fa dell’odio la propria bandiera. scendiamo in piazza per tutte quelle comunità nel mondo che sono soggette a discriminazione e violenza, sia psicologica che fisica”

Per tutte le informazioni consultare il sito dedicato al Pride di Roma ->https://www.romapride.it/

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