Maxi incendi a Roma: una domenica di fuochi e fiamme

0
0

Maxi incendi a Roma: una domenica di fuochi e fiamme, diversi incendi hanno toccato numerosi quartieri della capitale, in particolar modo la zona est della città.

Sono state evacuate case, un ristorante, distrutte 50 auto e 6 persone intossicate, una situazione decisamente difficile, dove vigili del fuoco, carabinieri, polizia e protezione civile hanno lavorato incessantemente per 10 ore.

Maxi incendi a Roma: una domenica di fuochi e fiamme

Gli intossicati fortunatamente non si trovano in gravi condizioni ma la situazione è stata difficile.

Sono 20 le persone evacuate in via Salviati, 40 dal ristorante in via Collatina Vecchia e 13 dall’Albuccione.

Le vetture distrutte sono più di 50, e tra gli intossicati ci sono sia cittadini che agenti della polizia di Stato.

Gli incendi si sono alimentati a causa del vento, cumuli di rifiuti e pneumatici bruciati hanno reso l’aria irrespirabile.

Le zone maggiormente toccate da questa grande nube nera sono state: Colli Albani, Tor Sapienza, Ponte di Nona, San Basilio, e la La Rustica.

Anche grandi vie hanno trapassato le nubi, come quella della Palmiro Togliatti, Tiburtina e Collatine.

Il rogo più grave è stato quello nella località del campo nomade in via Salviati.

Qui il grande fumo ha invaso l’A24 e così ha portato rallentamenti all’uscite: Tor Cervara, via dei Fiorentini e Togliatti.

Il rogo ha iniziato con cumuli di rifiuti e successivamente ettari di sterpaglie, il tutto è iniziato dall’ufficio immigrazione di Grotte di Gregna.

Il vento è stato un aggravante poiché ha reso difficile domare il fuoco ed ha ampliato il raggio di fiamme.

Il caos regnava sovrano tra gli abitanti di Roma est e i soccorritori hanno dovuto lavorare a lungo, per 5 ore dalle 17 del pomeriggio.

Oltre agli abitanti del campo nomadi e le persone all’interno del ristorante in via Collatina vecchia, gli operatori hanno salvato anche due cavalli.

Il tutto è diventato ulteriormente difficoltoso dopo che l’incendio ha raggiunto uno “sfascio”, qui 50 vetture sono andate completamente a fuoco.

L’aria era irrespirabile a causa del cattivo odore emanato dagli pneumatici e metalli bruciati.

I sei intossicati però per fortuna non sono in condizioni gravi e gli incendi grazie a gli operatori, sono stati gestiti e spenti in giornata.

Lascia un Commento