Manifestazione a Roma contro il Green Pass: Giornalista aggredito

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Manifestazione a Roma contro il Green Pass: Giornalista aggredito, dopo le minacce sono arrivati i pugni.

Il tutto si è svolto di fronte al Miur, il giornalista Francesco Giovannetti è rimasto coinvolto dall’ira dei manifestanti.

Manifestazione a Roma contro il Green Pass: Giornalista aggredito

Il giornalista videomaker di Repubblica, Francesco Giovannetti ora in attesa degli accertamenti è stato travolto dall’ira dei manifestanti a Roma.

Il corteo contro il Green Pass, ripreso da numerose telecamere cattura anche momenti di profondo dolore.

Infatti Giovannetti è il secondo giornalista aggredito a Roma, una violenza che non ha giustificazioni.

Il giornalista si era recato lì per raccogliere le testimonianze dei partecipanti quando ad un tratto giungono le minacce:

“Ti taglio la gola se non te ne vai”.

Poi la rabbia era troppa ed arriva l’aggressione fisica: il manifestante prende a pugni in faccia Giovannetti.

Il giornalista racconta:

“Mi ha colpito alla faccia con 4-5 cazzotti dopo avermi minacciato. Non mi lasciava andare, ma per fortuna erano presenti agenti della polizia che sono intervenuti. Ero lì da cinque minuti, ho chiesto a un gruppetto di persone se avevano voglia di parlare di rispondere a delle domande. Mi hanno chiesto per chi scrivessi e hanno iniziato a criticare Repubblica, ma in maniera civile. Solo poi quest’uomo, non so chi fosse o che ruolo avesse, si è girato, ha mimato il gesto di sgozzarmi, ha detto ‘ti taglio la gola se non te ne vai’ e quando gli ho chiesto se stesse minacciando mi ha aggredito e colpito”.

Francesco Giovannetti rimane ferito, tanto da recarsi in ospedale, ora è in attesa degli accertamenti.

La cosa che lo lascia più perplesso sono le figure della manifestazione: personale scolastico.

Infatti questa volta non si tratta degli estremisti ma di un corteo ricco di docenti.

La manifestazione si presentava civile, ma a quanto pare quest’argomento ha scaldato troppo gli animi degli insegnanti.

Parliamo di un tema che di fatto ha scatenato un gran odio nei confronti del green pass, un odio che più volte sfocia nella violenza, come nel sabato scorso dove a rimanere colpita fu la giornalista Antonella Alba.

Nel frattempo la Digos sta attuando tutte le ricerche per comprendere la posizione dell’aggressore.

Fortunatamente dopo questo grave inconveniente il corteo è proseguito senza ulteriori problemi.

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