Nuovo Regolamento Privacy – Di cosa si tratta? Scoprilo in questa guida

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Obblighi più “severi” per professionisti ed imprese in vista di una tutela maggiore per gli utenti

Nuovo Regolamento Privacy – E’ confermata l’entrata in vigore del Nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy (2016/679). Di cosa si tratta? Per fare un pò di chiarezza, proviamo a rispondere attraverso la regola delle 5 W, tanto cara allo stile giornalistico.

  • Who? (Chi?):

Il Parlamento e il Consiglio Europeo si sono espressi in materia al trattamento dei dati personali per la protezione delle persone fisiche, arrivando a considerarlo come un diritto fondamentale. L’Articolo 1 del Nuovo Regolamento, difatti, così recita: “Ogni persona ha il diritto alla protezione dei dati di carattere personale che la riguardano“.

  • What? (Cosa?):

Il Nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy ridefinisce le regole sulla riservatezza e sul perimetro delle autorizzazioni generali e dei codici deontologici. Il tutto al fine di garantire il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche. In particolare, il diritto alla protezione dei dati personali, a prescindere dalla nazionalità o residenza di una persona fisica. Il presente regolamento è inteso a contribuire alla realizzazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia per il benessere delle persone fisiche.

Piccola Nota: Perché si tende a sottolineare ripetutamente l’espressione “Persona Fisica“? L’Articolo 14 del Regolamento ha la risposta giusta: “Il presente regolamento non disciplina il trattamento dei dati personali relativi a persone giuridiche, in particolare imprese dotate di personalità giuridica, compresi il nome e la forma della persona giuridica e i suoi dati di contatto.

  • When? (Quando?):

Il Nuovo Regolamento sulla Privacy (2016/679) trova applicazione a decorrere del 25 Maggio 2018 (cioè oggi). “Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri“, quindi ‘Occhio alla penna‘ perché le sanzioni potrebbero essere molto severe. Nel Regolamento si leggono anche cifre esorbitanti come 10.000.000 € – 20.000.000 €. Certo, ogni violazione va considerata individualmente e l’ammontare della sanzione varia in base alla gravità del fatto e ad altre voci che il Regolamento specifica nell’Articolo 83. Ma per dormire sonni tranquilli, sarebbe consigliabile adeguarsi al nuovo Regolamento. Non credete?

  • Where? (Dove?):

Dove trova applicazione il Nuovo Regolamento Privacy? L’Articolo 10 afferma che “Tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea sono tenuti al rispetto del nuovo regolamento sulla privacy. Al fine di assicurare un livello coerente ed elevato di protezione delle persone fisiche e rimuovere gli ostacoli alla circolazione dei dati personali all’interno dell’Unione, il livello di protezione dei diritti e delle libertà delle persone fisiche con riguardo al trattamento di tali dati dovrebbe essere equivalente in tutti gli Stati membri“. L’Articolo 10 specifica, però, che in alcuni casi, ogni Stato Membro è libero di adottare le proprie norme nazionali. Ad esempio nel caso del trattamento dei dati personali per l’adempimento di un obbligo legale o per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico.

  • Why? (Perché?):

Beh, in effetti a questa domanda una risposta già l’abbiamo, ma andiamo ad analizzarla nello specifico. L’Articolo 1 del Nuovo Regolamento Privacy così recita:

  1.  “Il presente regolamento stabilisce norme relative alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché norme relative alla libera circolazione di tali dati“;
  2. Il presente regolamento protegge i diritti e le libertà fondamentali delle persone fisiche, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali“;
  3. La libera circolazione dei dati personali nell’Unione non può essere limitata né vietata per motivi attinenti alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali“.

I Diritti esercitabili da una Persona Fisica – Nuovo Regolamento Privacy

Nuovo Regolamento Privacy

Nuovo Regolamento Privacy – 25 Maggio 2018

Per capire a fondo le finalità del Nuovo Regolamento, procediamo con un esempio.

Giovanni, persona fisica anche detta Interessato, autorizza il trattamento dei suoi dati personali all’Azienda XYZ. L’Azienda diverrà in quel momento la Titolare del trattamento dei suddetti dati. A un certo punto, però, a Giovanni alcuni aspetti non vanno più bene e decide di cambiare le carte in tavola. Può farlo? Certo che sì! Giovanni può esercitare diversi Diritti nei confronti del Titolare del trattamento.

  • Diritto di limitazione del Trattamento:

Giovanni ha il diritto di ottenere dall’Azienda XYZ la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:

  1. Giovanni contesta l’esattezza dei dati personali;
  2. Il trattamento è illecito e Giovanni, anziché procedere con l’intera cancellazione dei dati, chiede che ne sia limitato l’utilizzo;
  3. Quando i dati personali sono necessari a Giovanni per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

Nota bene: Questi sono solo alcuni casi di esercizio del Diritto di Limitazione del Trattamento.

  • Diritto alla portabilità dei dati:

Giovanni ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, i dati personali che egli stesso aveva fornito all’Azienda XYZ. Allo stesso modo, Giovanni ha, altresì, il diritto di trasmettere tali dati aD un altro Titolare del trattamento senza impedimenti da parte dell’Azienda XYZ. Ci sono, ovviamente, delle limitazioni applicate al Diritto alla portabilità dei dati espresse nell’Articolo 20 del Regolamento.

  • Diritto di Opposizione:

Giovanni ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano. In questo caso, L’Azienda XYZ deve astenersi dal trattare ulteriormente i dati personali, a meno che non dimostri l’esistenza di motivi legittimi per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. Giovanni può, altresì, opporsi al trattamento dei suoi dati personali qualora vengono utilizzati per finalità di marketing diretto. L’Articolo 21 del Regolamento definisce chiaramente tutte le particolarità e le sfaccettature in merito al Diritto di Opposizione.

  • Diritto di accesso dell’interessato:

Giovanni ha il diritto di ottenere dall’Azienda XYZ la conferma che sia o meno in corso un trattamento di suoi dati personali. In tal caso, può ottenere l’accesso ai dati personali e ad altre informazioni, quali, ad esempio, le finalità del trattamento, le categorie di dati personali in questione, i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, e così via.

  • Diritto di Rettifica:

Giovanni ha il diritto di ottenere dal Titolare del Trattamento (Azienda XYZ) la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano. Giovanni ha, così, anche il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.

  • Diritto alla Cancellazione/Diritto all’Oblio:

Ancora Giovanni ha il diritto di ottenere dall’Azienda XYZ la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali. Anche in questo caso devono sussistere specifici motivi per poter procedere al Diritto alla Cancellazione (Vedi Articolo 17 del Regolamento).

Per maggiori Informazioni sul Nuovo Regolamento Privacy e sugli obblighi in capo ai Titolari del Trattamento clicca qui.

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