Emergenza idrica nella Capitale

0
1

Siccità a Roma, misure straordinarie per impedire il razionamento dell’acqua

Emergenza idrica nella Capitale

Emergenza idrica nella Capitale – Tevere ai minimi storici

La contromisura è unica: evitare il razionamento dell’acqua. Nei luoghi istituzionali (Campidoglio, Regione, Acea e Comune di Roma) si animerà l’incontro per discutere in merito alle soluzioni da adottare contro la siccità.

L’obiettivo è allontanare definitivamente il razionamento dell’acqua. La regione ha firmato il divieto di prelevare acqua dal Lago di Bracciano. Tale divieto potrebbe partire già dal 28 di Luglio.

Il Sindaco Raggi e il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, hanno convenuto sulla necessità di una soluzione. Nell’incontro del Campidoglio parteciperanno l’assessore generale competente e i rappresentanti di Acea. Il piano alternativo invocato da Zingaretti non c’è.

La decisione di rendere efficace il provvedimento il 28 Luglio è determinato dall’esodo delle vacanze estive, durante il quale la città Roma si svuota.

Nel frattempo la Santa Sede del Vaticano ha indotto a sua volta a intraprendere delle misure volte al risparmio dell’acqua finalizzate alla disattivazione delle fontane.

Per la tua Pubblicità su RomaComunica.it contattaci
oppure chiama il numero: 320.8668300

Lascia un Commento