Covid-19 Discoteche chiuse in tutta Italia

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Covid-19 Discoteche chiuse in tutta Italia

Covid-19 Discoteche chiuse  in tutta Italia: firmata l’ordinanza dal Ministro Speranza. Vietato ballare anche in lidi, stabilimenti, spiagge libere e attrezzate, alberghi.

Inoltre nei luoghi di assembramento naso e bocca coperti dalle 18 alle 6 del mattino.

Stop alle deroghe delle Regioni: le discoteche dovranno chiudere fino al 7 Settembre, sarà riconosciuto un sostegno economico alle attività costrette allo stop.

E’ quanto deciso dal Governo dopo il confronto in videoconferenza, durato oltre due ore, tra i ministri Francesco Boccia, Roberto Speranza e Stefano Patuanelli ed i presidenti delle Regioni.

Decisione figlia dell’aumento repentino dei casi di Coronavirus, in particolare nell’ultimo periodo, che hanno spinto il Governo a prendere la drastica decisione. 

Anche il Comitato tecnico scientifico, ormai da giorni, aveva espresso la sua preoccupazione di fronte all’aumento dei casi positivi.

Di seguito vi riportiamo il testo integrale dell’ordinanza uscita pochi minuti fa, con importanti novità anche sulle mascherine:

Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020,  ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni: è fatto obbligo dalle ore 18 alle 06, sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale; sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali“.

Codacons denuncia Governo,

‘non ha chiuso discoteche’ Il Codacons presenterà domani una formale denuncia contro il Governo Italiano e i presidenti delle Regioni per concorso in epidemia colposa e attentato alla salute pubblica, in relazione alla mancata chiusura delle discoteche.   “Chiudere ora le discoteche quando tra luglio e agosto sono state organizzate centinaia di serate in tutta Italia vuol dire chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati”,  sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.

Gallipoli:

Le immagini che arrivano dalla discoteca Praja di Gallipoli non lasciano molto spazio all’interpretazione.

Ad assistere al concerto di Fred De Palma, sabato sera c’erano centinaia di persone: cantano, ballano e si dimenano, senza nessun rispetto del distanziamento sociale e senza l’ombra di una mascherina.

Una bomba-contagio sotto il palco.

Il concerto di Elettra Lamborghini al Praja di Gallipoli, una delle discoteche simbolo del Salento, ha attratto migliaia di giovani spettatori che più o meno volontariamente hanno infranto qualsiasi regola di distanziamento sociale.

Il locale, uno dei più famosi d’Italia, era già stato oggetto di un esposto in Procura in seguito all’evento da 2mila persone con Bob Sinclar delle settimane scorse.

Tutto questo proprio mentre in tutta Italia si discuteva, a cavallo di Ferragosto, se far chiudere o meno i locali notturni e mentre la curva dei contagi da coronavirus continua a crescere, bollettino dopo bollettino.

Annuncia Elettra Lamborghini:

“Ho deciso di cancellare tutti i miei concerti vista la situazione Covid… Riconosco che non è il momento.. Ci è stata da l’opportunità e vi ringrazio tutti ma non siamo ancora pronti”. Decisione presa in precedenza dal dj Gigi D’Agostino per salvaguardare la salute pubblica.

Il sindaco: “Non facile controllare con 100mila turisti in paese”

Prima di tutto questo:

Troppa folla e niente mascherine: chiuso il Byblos, storico locale romagnolo. I nuovi focolai legati a giovani, vacanze e movida.

Molte Regioni registrano casi tra i ragazzi che tornano dalle vacanze, soprattutto da Malta, Grecia e Croazia.

Alcune discoteche:

Alcuni tra i dj e i cantanti più amati dai giovani questo weekend si sono esibiti nei locali più famosi in mini concerti travestiti da dj-set. Qualche nome? Gianluca Vacchi, Andrea Damante, Elettra Lamborghini, il rapper Shiva, Bob Sinclar.

E gli altri? Il rapper Boro Boro si è presentato davanti a una folla entusiasta che era arrivata per lui al Nirvana Discoteque in provincia di Trapani, Bob Sinclar era alla Vecchia Fattoria Discoteca di Belvedere Marittimo, Andrea Damante al Peter Pan Club di Riccione per la Notte Rosa, il producer Cristian Marchi si è esibito alla Luna Glam di San Teodoro, Il Pagante nella Villa Barbieri a Padova, i Psk al Pata Club ad Agrustus. E poi chissà quanti altri.

Assembramenti a non finire anche nelle discoteche già sanzionate, come “Il Gattopardo” di Alba Adriatica.

Un mese fa, complice l’esibizione di Andrea Damante, erano state violate le norme anti-Covid: le foto postate sui social avevano fatto scattare i controlli, così era stato deciso un primo stop di cinque giorni.

Il 1 agosto la licenza della discoteca era stata nuovamente sospesa per 10 giorni, ma questo weekend (ancor prima della fine della sanzione) il locale ha comunque ospitato Elettra Lamborghini.

Anche Villa Delle Rose a Misano Adriatico era già stata sanzionata con la conseguente chiusura temporanea per cinque giorni, fino al 7 agosto. Ma l’8 agosto la festa è ripartita senza problemi con la presenza di Gianluca Vacchi (e di centinaia di persone arrivate lì solo per ascoltare l’imprenditore-dj) ad allietare la Notte Rosa.

Alla luce di tutto questo in molti si chiedono il senso dei grandissimi sacrifici delle altre categorie.

I gestori, con stop a rischio 4 miliardi di fatturato

Col nuovo stop all’orizzonte per le discoteche “sono a rischio quattro miliardi di euro”. A tanto ammonta il fatturato annuale di questi esercizi in Italia secondo le stime del Silb (il sindacato italiano locali da ballo).

Voi cosa ne pensate? Lasciateci i vostri commenti

La redazione

 

 

 

 

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