Anello Ferroviario a Roma chiuderà alle auto dal 2018, solo con Bonus e Pedaggi

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Enrico Stefàno, presidente della commissione Mobilità, lo ha annunciato: l’obiettivo è abbattere del 10% la presenza di veicoli privati.

anello ferroviario a romaSul modello di Milano c’è l’intenzione di creare una sorta di “Area C”, regolarizzando gli ingressi delle auto nell’area interna dell’anello ferroviario. Secondo il consigliere del 5 Stelle, Enrico Stefàno, la proposta dovrebbe partire intorno alla metà del 2018. Data che corrisponde all’offerta di trasporto pubblico romano, arricchito dalla Metro C a San Giovanni e di altri fattori che potrebbero aiutare il trasporto pubblico.

Anello Ferroviario a Roma non è attuale come idea, ma era stato già inserito da Guido Improta, assessore ai trasporti della Giunta di Ignazio Marino, nel 2015, con il piano generale del traffico approvato il 17 aprile di due anni fa dal consiglio comunale. Dalle sue parole Stefàno ha fatto ben intendere che l’amministrazione del 5 stelle, vuole continuare su quella strada. Così facendo il transito dei veicoli privati dentro l’anello ferroviario verrà regolato, grazie a una serie di varchi elettronici, in parte sono già stati installati per controllare il traffico dei pulman turistici.

Anello Ferroviario a Roma, i cittadini avranno un pacchetto di “150 bonus”

Saranno messi a disposizione 150 pacchetti bonus a Roma, a Milano sono 40. Terminati i pacchetti si passera direttamente al pagamento del pedaggio. Il costo varierà a seconda dell’impatto ambientale del veicolo e nell’orario in cui si effettua il transito.

Per facilitare il tutto, in cantiere c’è anche la realizzazione di un applicazione che darà al cittadino il quadro completo sui bonus utilizzati e quelli ancora a disposizione. L’obiettivo principale è di “abbattere del 10% la presenza di veicoli privati nella parte interna dell’anello ferroviario, velocizzando l’utilizzo degli autobus e diminuendo in maniera drastica il traffico Locale”.

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